
Sviluppo: Advanced Microcomputer Systems
Ideazione: Don Bluth
Pubblicazione: Cinematronics
Data rilascio: 1983
Genere: Azione
Tema: Fantasy
Modalità di gioco: Singolo giocatore
Piattaforma: Arcade, Mac OS, NES, Super Nintendo, Amiga, Atari ST, Atari Jaguar, Commodore 64, Sega CD, Amstrad CPC, Microsoft Windows, Game Boy, Game Boy Color, CD-i, 3DO, ZX Spectrum, Telefono cellulare, Blu-ray, HD DVD
Periferiche input: Joystick, Joypad
Dragon's Lair è un videogioco su laserdisc prodotto da Don Bluth, Cinematronics, e RDI Video Systems. Venne pubblicato nel 1983, ed è uno dei primi giochi su laserdisc e probabilmente il più noto.
Gameplay Dragon's Lair, richiedeva al giocatore di muovere il joystick o di premere fuoco in momenti chiave delle sequenze animate per determinare un'azione del protagonista.
Trama Il protagonista del videogioco è Dirk the Daring che deve svolgere la missione di salvare la principessa Daphne dal crudele Drago che vive in un castello mediovale.
Tecnica Il gioco come indicato nel gameplay prevede che il giocatore utilizzi il joystick per comandare il protagonista che periodicamente si trova ad affrontare dei bivi. Se il giocatore fa la scelta giusta il personaggio prosegue nella storia altrimenti il protagonista muore. Le animazioni di raccordo tra i bivi erano realizzate con una grafica tipo cartone animato di grande impatto, l'utilizzo del laserdisk permetteva di mostrare una grafica di qualità televisiva quando nelle stesso periodo i videogiochi mostravano una grafica con pochi colori e poco definita per via delle limitazioni tecniche dell'epoca. In sostanza il gioco compensava una giocabilità piuttosto limitata con delle scene di intermezzo di alta qualità
Conversioni Schermata della versione per Commodore 64Visto il notevole successo della versione per sala giochi vennero effettuate conversioni per i computer e le console casalinghe dell'epoca. Ovviamente le limitazioni tecniche costrinsero gli sviluppatori a ridurre la qualità e la durata dei filmati: spesso si trattava di giochi di stampo tradizionale, con pochi intermezzi animati. Tra le conversioni dell'epoca quella meglio riuscita era quella per Amiga che mostrava una notevole grafica pur pagando i lunghi tempi di caricamento delle scene animate. Nel corso degli anni il gioco è stato convertito per macchine più recenti fino ad arrivare alla conversione per i lettori Blu-ray e HD DVD che utilizzando le possibilità interattive del lettore mostrano una gioco con una grafica superiore a quella utilizzata in sala giochi.
(tratto da wikipedia e youtube)
