
Parlare di un gruppo come i Queen in poche righe non è cosa facile, ma tenteremo.
Il gruppo storico nasce nel 1970, quando Freddie Mercury entra nel gruppo degli Smile (come si chiamavano allora) e suggericse di cambiare il nome in quello attuale. Come dirà successivamente lo stesso Freddie,
"È solo un nome, ma è molto regale ovviamente, e suona benissimo. È un nome forte, molto universale e immediato. Ha molte potenziali visuali ed è aperto a tutti i tipi di interpretazioni."Il primo album dei Queen esce nel 1973 e porta lo stesso nome della band, ma, a causa anche di un'inadeguata promozione, non fece mai comparsa nelle classifiche britanniche. A distanza di anni dalla sua pubblicazione, Queen sarebbe stato però considerato un ottimo album d'esordio.
Nel febbraio del 1974 vide la luce Queen II, il loro secondo album, diviso in due, Lato Bianco (White Side) e Lato Nero (Black Side), composti rispettivamente da Brian May e Freddie Mercury con un contributo di Roger Taylor nel White Side. Quest'album è stato più volte considerato da parte della critica un concept, incentrato sull'eterna lotta tra il bene ed il male. Il singolo estratto fu la versione cantata di Seven Seas of Rhye, loro prima hit, che raggiunse, ma solo in Gran Bretagna, la top ten assestandosi alla decima posizione della classifica.
Ma la vera affermazione avvenne nel 1975. I Queen passarono molto tempo in sala di registrazione, in ben sei studi di produzione, con la guida del produttore Roy Thomas Baker ed incisero l'album A Night at the Opera, l'album più costoso dell'epoca. Il titolo è ispirato all'omonimo film dei fratelli Marx, ed è uno dei loro album di maggior successo. Contiene una delle loro canzoni più celebri, Bohemian Rhapsody, scritta da Freddie Mercury e accompagnata da quello che è definito il primo videoclip della storia: il brano rimase per ben nove settimane consecutive al primo posto della classifica inglese.
La fine degli anni 70 vede il gruppo ormai consacrato, grazie anche a brani immortali come
We will rock you e
We are the champions.
Nel 1980 i Queen compirono un'altra svolta stilistica, pubblicando l'album The Game. Affidandosi alle cure del produttore Mack, ripulirono il loro stile dalla pomposità glam anni settanta e si lanciarono con suoni più asciutti e diretti negli anni ottanta. Quest'album segnò la comparsa, per la prima volta su un album dei Queen, dei sintetizzatori, l'assenza dei quali era espressamente rimarcata nei credits degli album precedenti.
Inizia per loro il momento di maggiore popolarità. Il decennio appena cominciato vedrà nascere altri pezzi indimenticabili, e collaborazioni con altri grandi artisti, come David Bowie.
Nel 1991 la morte di Freddie Mercury segna un cambiamento decisivo nella storia del gruppo. Pur senza sciogliersi, il gruppo non inciderà più nuovi brani, almeno fino allo scorso anno, con l’uscita del nuovo album
The Cosmos Rocks, in collaborazione con Paul Rodgers. Fa eccezione l’album
Made in Heaven pubblicato nel 1995 con le ultime registrazioni ancora inedite di Freddie Mercury.